Telecamera Sricam SP020

Premessa:
Ogni giorno, durante il telegiornale si vedono servizi su furti e rapine, ovviamente quelli più violenti giusto per farmi aumentare la odiosa paranoia da extracomunitario e aggiungo telecamere sia fuori che dentro casa.
E’ meglio spendere i soldi per proteggersi che farseli rubare!!
Io mi sto organizzando in autonomia perché da esperto informatico ed elettronico installare una IpCam va sotto la voce “divertimento”.
Questa recensione è sul modello Sricam SP020 e l’App. tirata in ballo è la versione Android.

♦ UnBoxing:
Questa IpCam è arrivata nei tempi esatti previsti da Amazon in una buona confezione e dentro una scatola ben imbottita come da foto che ti invito a guardare prima di proseguire.
I corrieri tirano i pacchi quindi una buona imbottitura è necessaria e dovrebbe rassicurare sapere che c’è.
Bella la scatola, completo il contenuto:
➙ il manuale o meglio dire i manuali perché sono ben due, quello rapido anche in Italiano, quello d’uso solo in Inglese; sono fatti davvero bene.
➙ la telecamera (completa, già assemblata con la sua antenna esterna montata e pronta per essere accesa) 175gr.
➙ un cavo di rete corto perché fornito per un collegamento veloce al router come prima installazione.
➙ il cavo microUSB per l’alimentazione (1,5mt di cavo)
➙ l’alimentatore (vedi prossimo capitolo)
➙ un supporto da muro (ma anche da mobile) per permettere ogni possibile posizionamento.

♦ L’Hardware principale nel dettaglio:
➙ L’alimentatore eroga i soliti 5V a 1000mhA più quindi quanto un alimentatore per cellulari a 1A ed ha la presa Italiana, ho comprato tantissimi oggetti USB su Amazon e mi è arrivato di tutto, spina americana, tedesca… inglese, fa piacere quando puoi usare direttamente la tua presa.
Il consumo massimo di spunto “nominale” è quindi di 5Vx1A=5VA, mentre quello reale (misurato col Wattometro è di:
– 0,33Ah con IR spento in stand by
– 0,68Ah (fino a 1A) con IR spento e in movimento
– 0,43Ah con IR acceso in stand by
– 0,78Ah (fino a 1A) con IR acceso e in movimento
Quindi considerato che il movimento è solo a comando non avendo programmazione di movimenti, direi che se la giocano i due valori di stand by…
➙ La base è massiccia, decisamente solida e stabile e, visto che si muove è bene che stia ferma, la plastica è buona e ben rifinita inoltre sul centro c’è un connettore standard che può essere quindi avvitata su un treppiede o sulla sua comodissima basetta telescopica.
➙ Se richiesto dal software, può memorizzare ciò che vede (l’angolo di visione è di 80°) su TF microSD fino a 128GB, da qui si vede che l’hardware è recente in quanto altri modelli concorrenti più vecchi arrivano fino a 32/64GB.

♦ L’installazione software:
La mia esperienza è via WiFi, quindi solo 2,4Ghz perché non ha i 5Ghz.
Sostanzialmente si tratta di seguire il manuale passo a passo perché a differenza di altre telecamere è spiegato in italiano in modo splendido e quindi non serve una spiegazione di un utente sgamato come sono io, ma evidenzio solo che occorre assicurarsi che il proprio router abbia abilitato il DHCP (con almeno un indirizzo a disposizione) per fare in modo di dare alla IPCam un IP valido (corretto e non usato).
All’inizio, se non si ha un account Sricam occorre crearlo, poi il software di configurazione chiede di aggiungere la Cam, scannerizzare il codice, dare la password, scegliere la rete e dare la password e fine del lavoro.
Se, come nel mio caso, si ha più di una Sricam… la si vedrà insieme alle altre col suo pallino verde se attiva, rosso se spenta.
Nota di merito per la connettività wireless: prende davvero bene a distanza! Io faccio le configurazioni, prove ecc… nel luogo peggiore della casa come wireless in modo da capire la qualità della ricezione e questa Scricam è ottima (merito dell’antenna esterna, quelle con antenna interna… non sono uguali!)

♦ L’audio
Dall’App. è possibile parlare al microfono del cellulare e dalla Sricam si sente e anche bene, chi ascolta può anche parlare in fullduplex con soppressione del rumore, come una conversazione telefonica, ovviamente non potrà vedere chi ha chiamato dal cellulare, ma chi sta parlando dal cellulare lo fa solo perché preventivamente lo ha associato con l’IpCam e quindi è abilitato a vedere e parlare e, ovviamente, è ben conosciuto da quelli che sono a casa.
Un comodo sistema a due vie che ovviamente non serve a salutare il ladro (beh… in caso siate molto educati potreste anche farlo…), ma a dialogare con la famiglia, calmare un bimbo appena sveglio, ascoltare i bisogni di qualcuno costretto nel letto e così via. Molto molto bello l’audio!!

♦ Con quale Ip sta funzionando, ne posso decidere uno io?
L’IP viene dato dal DHCP del router all’atto della prima configurazione tramite App. procedura che certifico veloce e alla portata di tutti.
A procedura terminata, l’IpCam ha ricevuto il primo IP disponibile nell’intervallo degli indirizzi a disposizione del DHCP, se l’IP dinamico non ci dovesse piacere possiamo cambiarlo con un IP deciso da noi e fisso (statico) non in uso da un altro dispositivo tramite l’App.
L’Ip con il quale è collegato in rete può anche dirtelo il router… sarà ovviamente presente nell’elenco dei dispositivi collegati!
Sempre nel router c’è l’indicazione del Mac address (il nome univoco a livello mondiale della scheda di rete).
Supponiamo di usare il mio “vecchio” router Tp-Link VR2800, nella schermata iniziale rilevo il mac address della IpCam, poi basta fare un binding (corrispondenza) con un IP che assegni tu dalla maschera Avanzate->Sicurezza->IP & MAC Binding,
In quella maschera occorre aggiungere una riga dove si mette in corrispondenza il mac address (un qualcosa tipo: 88-CD-2B-FA-64-B9) con l’Ip che si vuole dare, ad esempio 192.168.0.58), in questo modo riavviando il router la IpCam avrà l’IP che vuoi tu senza toccare l’App. ma semplicemente rifacendo l’installazione, in quanto il router riconoscendo il Mac address con il quale la Sricam si presenta, le assegna l’IP che tu hai deciso, un trucco utile vero?

♦ Serve una connessione Internet veloce?
Attenzione: anche se sul cellulare hai LTE quindi una connessione velocissima, tieni presente che non dialoghi direttamente con l’IpCam, ma passi tramite la connessione di casa, e della tua connessione non usi quella in entrata, ma quella in uscita… quindi se hai Alice 20Mb, non usi i 20Mb in download, ma l’unico Mb in upload e neanche tutto nel senso che anche se da contratto hai 1Mb (si chiama infatti 20/1) la velocità reale è 0,6 quando va bene… quindi le immagini verranno visualizzate sull’App. con un LTE che può essere anche 42Mb reale in download, ma provengono dallo 0,6 in upload che hai in casa quindi vai a 0,6 anche sullo smartphone.
Ti sei già risposto da solo vero? Una connessione Internet veloce in UpLoad è fortemente consigliata, ma non solo su questa telecamera, ma su tutte.
Solo alla risoluzione più alta e via WiFi ho notato una certa latenza tra la visualizzazione diretta e quello che viene mostrato, una cosa che ovviamente noti se e solo se ti trovi ripreso quando stai a vedere quello che succede sullo schermo dello smartphone, qualcosa che in genere non capita in quanto se ti trovi sul posto, non segui la scena dallo schermo, ma la vivi, quindi non è un problema.
Con la risoluzione “fluida” (meno definita, ma si vede!) lo spostamento dell’obiettivo che di lato (Pan) è di ben 355° mentre in verticale (Tilt) è di 90° (quindi molto ampio) è eseguito con una latenza accettabile.

♦ Le cose che mi sono piaciute:
➙ L’illuminazione notturna da parte dei 10 led IR è buona, ma nulla di miracoloso, nella clip video la puoi vedere.
➙ La gestione della connettività IP è “completa” nel senso che dall’App. si può decidere se l’IpCam deve essere raggiunta via WiFi o Cablato e si può impostare l’IP direttamente, con tanto si SubNetMask e Gateway, supporto pieno di DHCP e DNS.
➙ La gestione motorizzata del puntamento regala quella piacevole facoltà di inquadrare tutto (o quasi) quello che sta intorno, cosa che non può essere fatta con una telecamera fissa.
➙ Semplice cambiare la risoluzione, con una pressione di un tasto sovraimpresso durante la visualizzazione si passa da HD (1280 * 720) a VGA (640 * 360) a QVGA (320 * 180) con conseguenti minori pretese di banda Internet.
C’è da dire che la differenza tra HD e VGA è solo di 4 volte per cui si vede bene in VGA rispetto all’HD mentre tra HD e QVGA essendo di 16 volte è piuttosto marcata.
➙ La notifica push dell’intrusione è immediata e arriva come notifica sul cellulare seguita dalla email che riporta una foto, quella che l’IpCam ha fatto quando ha rilevato il movimento (configurabile da 0 (sensibilissimo) a 6 (rude)).
➙ Bello il software Windows, funziona senza problemi e tutte le cam Sricam sono disponibili in un’unica schermata.

♦ Le cose che si possono migliorare:
➙ A risoluzione piena via WiFi, la latenza nei movimenti è alta, a qualità ridotta è migliore.
➙ La traduzione di alcune scritte in Italiano non è corretta.
Per fortuna sono tutte cosine di programmazione e di poco conto, migliorabili e aggiornabili tramite semplice aggiornamento firmare o software.

♦ ONVIF:
Protocollo Onvif: Supporta il monitoraggio, la registrazione e la riproduzione in tempo reale di NVR (sopra Onvif versione 2.4.2) ed RTSP.
Può quindi essere attaccata come periferica di registrazione ai videoregistratori per la videosorveglianza (NVR), usa Real Time Streaming Protocol per il mondo ONVIF.
Ogni applicazione compatibile può usare questa telecamera, un plus da tenere in considerazione se deve essere integrata con altre IpCam.

♦ Gli allegati:
A questa recensione ho allegato delle foto dell’unboxing perché è sempre d’interesse e utile vedere quello che in effetti ti arriva!
Nella clip video ho inserito una visione notturna di un finto furto, perché la visione notturna è quella che fa la differenza, con la luce del giorno tutte le telecamere fanno faville, ma di notte si comprende la qualità effettiva… e, se vogliamo, si commettono la maggior parte dei furti.
A fine clip ho commentato le foto che ho accluso.

♦ Ti consiglio questo acquisto se:
➙ Vuoi interagire da lontano con i tuoi cari visto che puoi trasmettere e ricevere l’audio!
➙ Vuoi un prodotto funzionante, piccolo e discreto senza spendere un patrimonio
➙ Se non sei pratico di installazioni di telecamere in quanto ha un ottimo manuale che spiega splendidamente e la funzione di setup inziale è funzionante.

♦ Commento finale:
Sono molto contento di questo acquisto, Sricam SP020 è una IpCam con una buona ripresa HD e con un’App. funzionale e semplice, non è necessario un corso di istruzioni per strisciare un dito su uno schermo di un cellulare per spostare l’obiettivo come non è difficile premere sul simbolo del microfono per parlare.
Col fatto che è ruotabile si può tenere d’occhio una vasta zona e la trasmissione dell’audio permette di interagire con i presenti.
Adattissima a tutti i livelli di conoscenza informatica in quanto non ci sono incespichi nella sua installazione iniziale, semplice, lineare ed efficace e spiegata bene nel manuale, come mai visto altrove.
Per me è Ok.

Se pensi che mi sia dimenticato qualche dettaglio importante chiedimelo con un commento, ti risponderò non appena lo leggerò!
Spero che il racconto della mia esperienza con questo prodotto ti possa essere servito a chiarirti eventuali dubbi su questa IpCam Sricam SP020, sarei davvero contento di esserti stato utile!

1 Commento

  1. Ciao a tutti cari lettori!
    Causa piccoli cambiamenti interni al sistema di interazione tra noi admin e voi vi invito a ricommentare nel box in basso ogni vostro dubbio o annotazione che precedentemente avete esposto, così da avere una risposta e una discussione tipo mini-forum per utenti futuri.
    Ci scusiamo, grazie della comprensione!
    Pesaresi Simone, admin

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